La partenza dal paese di Piedicavallo (BI) ,

con ritrovo presso il ristorante Gatto Azzurro, tramite mulattiera gli atleti
giungeranno alla frazione di Montesinaro, da dove si troveranno ad affrontare
subito 900 m di dislivello di salita per raggiungere la Bocchetta del Croso
(1940 m), da qui, in un sentiero immerso nei rododendri, si scende all'alpe Toso,
in Val Gronda, valle laterale della Valsesia,. Inizia qui la seconda e lunga
salita di 800 m. di dislivello che ci porta all'alpe della Lamaccia, si costeggia
l'omonimo lago per poi risalire al Pian del Prato (2198 m), un vasto pianoro
contornato dal Monte Cossarello (vie di roccia). Pian del Prato è senza dubbio
il gioiello di questo tracciato, un vasto pianoro verdissimo solcato da ruscelletti,
un posto idilliaco! Da qui si continua sempre in salita per il colle di Loo che,
con i suoi 2452 m, è il punto più alto del percorso. Si entra in territorio
valdostano e attraversando il bellissimo Pian di Loo, si oltrepassa il Colle
di Loozoney, poi sempre su mulattiera il colle della Mologna Grande.
Le salite sono terminate si lascia la valle d'Aosta, il sentiero scende veloce
prima al rifugio Rivetti dove, grazie al gestore Sandro Zoia, gli skyrunners
troveranno l'ultimo ristoro, poi si ritorna a Piedicavallo dopo ben 1450 m.
di dislivello di discesa.